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appunti di project management

Appunti di Project Management – dal Master Executy

Appunti di Project Management – dal Master Executy

Prima lezione: definire il perimetro prima di agire

diAntonio Giannico

Ogni percorso sul project management rischia di partire dagli strumenti.
Il Master in Project Management di Executy ha scelto consapevolmente un’altra direzione:partire dal contesto e dal perimetro.

La prima lezione non ha introdotto tecniche e strumenti.
Ha chiarito di cosa stiamo parlando quando parliamo di progetti.

Ne parliamo in questo primo appuntamento della rubrica“Appunti di Project Management – dal Master Executy”

Tabella dei Contenuti

Progetto non è sinonimo di lavoro

Un progetto è un’iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto, un servizio o un risultato unico.

Temporaneo significa che ha un inizio e una fine.
Unico significa che, anche quando le attività sembrano ripetibili, il progetto non lo è mai davvero: cambiano contesto, risorse, stakeholder, vincoli e obiettivi.

Questo è il primo discrimine tra progetto e operation.

Il progetto come meccanismo di cambiamento

Ogni progetto nasce per favorire il cambiamento.
Porta l’organizzazione da un punto A a un punto B, verso uno specifico obiettivo.

Il cambiamento non è un effetto collaterale del progetto: è la sua ragione d’essere.
Ed è ciò che rende i progetti incerti e complessi da governare.

Valore: il motivo per cui il progetto esiste

Un progetto consente la creazione di valore per l’organizzazione.

Il valore può essere tangibile o intangibile, immediato o differito, misurabile o percepito: prodotti, servizi, reputazione, competenze, capacità operative, miglioramenti di processo, ristrutturazioni organizzative solo per fare degli esempi.
Senza valore, il progetto perde senso, anche se formalmente “ben gestito” non realizza benefici.

Vincoli e successo: una relazione non banale

Ogni progetto è governato da vincoli.
Ambito, tempi e costi sono interdipendenti: intervenire su una di queste dimensioni significa inevitabilmente impattare sulle altre.

Il successo di un progetto non si esaurisce nel rispetto del piano.
Include deliverable e outcome in grado di generare benefici e soddisfazione di stakeholder che possono avere aspettative diverse e non sempre allineate.

Nessun progetto è neutro rispetto al contesto

Un progetto non vive sotto una campana di vetro.
È influenzato dall’organizzazione in cui nasce e dall’ambiente in cui si sviluppa.

Strutture organizzative, processi interni, fattori ambientali e asset dei processi organizzativi condizionano il modo in cui un progetto viene pianificato, eseguito e controllato.

Per questo, nel Master di Executy, il contesto non è uno sfondo: è parte integrante del progetto.

Approcci diversi per contesti diversi

Predittivo, agile e ibrido non sono scelte ideologiche.
Sono risposte diverse a scenari diversi, a livelli diversi di incertezza, stabilità dei requisiti e coinvolgimento degli stakeholder.

La prima lezione ha posto le basi per comprendere quando e perché un approccio è più adatto di un altro, senza scorciatoie.

Questi appunti non chiudono un tema: lo aprono.
Definiscono il terreno comune su cui si svilupperà il resto del Master.

Prima di imparare come gestire un progetto, serve capire che tipo di progetto si ha davanti e in quale contesto.

 

Immagine di Antonio Giannico

Antonio Giannico

Lead Consultant e Project Manager presso Links Management and Technology SpA.

MScEng, Project Manager iscritto nel registro Accredia ai sensi della norma UNI 11648, certificato PMP®, SMC™ Scrum Master, ISIPM-Base®, componente del Consiglio Direttivo dell’Istituto Italiano di Project Management, docente Senior di Project Management accreditato ISIPM, Assessor ISIPM-Prado®, componente del team ISIPM-Prado® in ISIPM.

Laureato in Ingegneria elettronica presso il Politecnico di Bari, appassionato di ingegneria ferroviaria, si è occupato negli anni di progettazione elettronica, system integration, quality management e pianificazione e controllo di progetti di media complessità.

Ha collaborato con le principali riviste nazionali del settore elettronico.

Project Manager certificato a norma UNI 11648, è iscritto nei relativi registri Accredia e Cepas.

Ha partecipato come relatore nei PMExpo 2022, 2023, 2024 e 2025 su temi riguardanti la maturità di project management ed organizzativa delle organizzazioni.

Docente di project management ai Master Executy.

Blogger e autore, collabora con la rivista “Il Project Manager”- Edizioni Franco Angeli.