Il prossimo ruolo si prepara prima che arrivi
Il nuovo Executive MBA Executy Academy riparte dalla crescita professionale
Non siamo partiti dalla domanda“quali materie deve contenere un MBA?”.
Siamo partiti da una domanda diversa: che cosa deve essere capace di fare un professionista quando arriva il momento di assumere un ruolo più ampio?
Ci sono momenti nella carriera in cui continuare a fare bene il proprio lavoro non basta più.
L’esperienza cresce, le competenze diventano più solide, aumentano autonomia e responsabilità. Poi, a un certo punto, cambia ciò che l’azienda si aspetta.
Non viene più chiesto soltanto di conoscere bene la propria funzione o trovare la soluzione tecnicamente migliore. Bisogna saper comprendere il contesto, valutare alternative, leggere numeri e performance, confrontarsi con funzioni diverse, coinvolgere le persone e assumersi la responsabilità delle decisioni.
È proprio intorno a questo passaggio che abbiamo riprogettato la 15ª edizione dell’Executive MBA Executy Academy.
Tabella dei Contenuti
Dalla competenza professionale alla visione manageriale
Essere molto competenti nel proprio lavoro è fondamentale. Ma quando il ruolo cambia, cambia anche il punto di osservazione.
Un manager deve riuscire a guardare oltre la propria funzione e comprendere come una decisione possa incidere contemporaneamente su clienti, numeri, processi, persone e risultati. Deve saper collegare elementi che, fino a quel momento, potevano essere affrontati separatamente.
Per questo il nuovo Executive MBA è stato organizzato intorno a sette prospettive manageriali integrate:
- Business Strategy & Execution
- Business Development & Marketing
- Financial Analysis & Management Control
- Corporate Finance
- Operations Strategy
- AI, Innovation & Sustainability
- Leadership, People & Change
L’obiettivo non è affrontare sette discipline indipendenti. È sviluppare una capacità più ampia: leggere il business nel suo insieme e prendere decisioni con una prospettiva manageriale, non soltanto tecnica o specialistica.
Non abbiamo aggiunto semplicemente nuovi contenuti. Abbiamo cambiato la logica del percorso.
Ripensare l’Executive MBA ha significato chiederci quale valore ogni parte del programma dovesse portare nella vita professionale di chi partecipa.
Così i sette pillar sono stati costruiti intorno alle capacità che un manager deve progressivamente sviluppare:
- capire dove creare valore;
- comprendere mercati e clienti;
- decidere con i numeri;
- valutare investimenti e sostenibilità finanziaria;
- migliorare processi e performance;
- guidare innovazione e cambiamento;
- far crescere persone e team.
Il passaggio è importante: non più un programma definito soltanto da ciò che si studia, ma da ciò che si deve diventare capaci di fare.
Imparare a decidere, non soltanto ad acquisire conoscenze
Anche il metodo didattico segue questa impostazione. La nuova edizione rafforza il confronto con manager, imprenditori, consulenti e professionisti che portano in aula situazioni aziendali reali.
Casi, esercitazioni e business challenge servono a mettere il partecipante davanti a domande molto simili a quelle che incontra nel lavoro:
- Qual è la priorità?
- Quali alternative abbiamo?
- Quali conseguenze economiche può avere questa scelta?
- Come coinvolgiamo le persone?
- Come trasformiamo una decisione in execution?
Perché quando aumentano le responsabilità, sapere è importante. Saper decidere lo è ancora di più.
È su questa logica che si sviluppano anche gli Applied Bootcamp e gli MBA Capstone della formula Lab, nei quali le competenze vengono utilizzate per affrontare challenge manageriali sempre più integrate.
Il vero obiettivo: prepararsi prima che arrivi il prossimo ruolo
Un avanzamento di carriera raramente avviene in un giorno. Molto spesso inizia prima del nuovo titolo.
Inizia quando cambia il modo in cui una persona interpreta i problemi. Quando comincia a interessarsi non soltanto alla propria attività, ma al risultato complessivo. Quando è capace di sostenere una decisione davanti alla Direzione. Quando riesce a parlare con Finance, Operations, Marketing o HR comprendendone logiche e priorità. Quando impara a guidare persone senza affidarsi soltanto alla competenza tecnica.
Da manager a leader.Dall’esecuzione alla decisione.Dalla propria funzione al business nel suo insieme.
È questa la trasformazione professionale che vogliamo accompagnare.
La leadership non è un capitolo finale
Nel nuovo Executive MBA la leadership non viene trattata come una competenza separata dal resto del management. Perché prendere una buona decisione non basta.
Bisogna anche essere capaci di comunicarla, costruire consenso, negoziare priorità, gestire conflitti, responsabilizzare le persone e accompagnare il cambiamento.
Il pillar Leadership, People & Change e il Personal Leadership Program lavorano proprio su questa dimensione: non soltanto ciò che un manager deve conoscere, ma il modo in cui affronta relazioni, responsabilità e complessità del proprio ruolo.
Due formule, lo stesso obiettivo
| EXECUTIVE MBA ONLINE | EXECUTIVE MBA LAB |
|---|---|
Partenza:26 settembre 2026 La formula più flessibile, pensata per integrare la crescita manageriale con gli impegni professionali. | Partenza:10 ottobre 2026 Alla formazione online aggiunge esperienze in presenza a Bologna dedicate all’applicazione, al confronto e al networking attraverso Applied Bootcamp, MBA Capstone e Connection Day. |
Due modalità differenti per vivere il percorso. Un unico obiettivo: prepararsi a responsabilità professionali più ampie.
Non scegliere un MBA pensando soltanto a cosa vuoi imparare
Prova a partire da una domanda diversa: dove vuoi essere professionalmente tra qualche anno?
- Vuoi partecipare maggiormente alle decisioni?
- Guidare un team?
- Passare da un ruolo tecnico o specialistico a una responsabilità manageriale?
- Comprendere meglio il business per avere maggiore peso nelle scelte?
- Prepararti a una posizione che oggi ancora non ricopri?
È da qui che dovrebbe iniziare la scelta di un percorso di formazione manageriale. Perché un Executive MBA non dovrebbe essere soltanto qualcosa da aggiungere al curriculum.
Dovrebbe aiutarti a preparare ciò che viene dopo.
